
La lupa del mare
Stavo bevendo un brandy di Jerez quando è arrivato al ristorante il mio appuntamento al buio. Zoppicava. Non mi importava. Portava una benda su un occhio che faceva risaltare l'intenso blu dell'altro. Al posto della mano destra aveva un uncino, con cui infilzava le crocchette e me le portava alla bocca. È stato così romantico. Scoprimmo di avere molto in comune: entrambi andavamo pazzi per il cinema, i musical e le sardine in salamoia. Mi propose di fare una piccola gita sulla sua barchetta a vela. Accettai con piacere.
Ora stiamo navigando in mezzo a una forte tempesta, in procinto di doppiare Capo Horn. Io non smetto di vomitare e di lottare per non cadere in mare, mentre lei tiene il timone e ride di me a crepapelle. Adoro il suo senso dell'umorismo.
Miguel Ángel Escudero Eble