
Intemperie & delirio
Prima di finirlo, stringe il collo della bottiglia di brandy di Jerez. Una volta vuota, la lascia cadere a terra. Fa qualche altro passo, pochi, brevi, come se calpestasse una luce incerta o la fune di un funambolo. È l'alba. In mezzo al campo seminato, il vagabondo si guarda intorno. «Nessun altro». Rabbrividisce, tossisce, rutta, ma non ci pensa due volte. Lo aggredisce frontalmente. Con due manate, gli strappa il cappello sfilacciato e il cappotto logoro. Mentre si copre con gli indumenti che ha appena rubato, lancia uno sguardo, tra l'indifferente e il grato, al palo rigido e nudo che ha davanti. E gli sbotta: «A te non serviranno. Voi spaventapasseri non sentite questo freddo». All’improvviso, da un piccolo nodo nel legno, scivola una goccia di brina appena sciolta.
Ricardo Bermejo Álvarez